Storia di vita
Quando Anna e Carlo si sposarono, all’inizio degli anni Ottanta, avevano poco più di vent’anni e le tasche piene di quella speranza ingenua tipica di chi non ha
A Roma, se si esce dalle rotte tracciate dai flussi turistici e ci si spinge verso quei quartieri nati nel secondo dopoguerra, si scoprono mondi inaspettati. Lontano dal
Il profumo del caffè nei corridoi della facoltà di Lettere a Bologna aveva sempre un retrogusto di tabacco e carta stampata. Avevo ventitré anni, le tasche piene di
Il paese di Pietrafontana si svegliava sempre prima del sole, o almeno così sembrava a Maria. Per lei, la giornata non iniziava con il trillo di una sveglia,
L’ultimo messaggio era rimasto sospeso sullo schermo del telefono come una frase interrotta a metà, un frammento di corda reciso che penzolava nel vuoto. “Se hai bisogno di
Il tempo, per una madre che aspetta, non si misura in ore, ma in assenze. Lucia fissava lo schermo del suo vecchio smartphone appoggiato sul tavolo della cucina,
Bologna, nei vicoli stretti che si snodano silenziosi dietro via Saragozza, possiede un rumore tutto suo alle prime ore del mattino. È un suono fatto di saracinesche di
Il sole di metà luglio faticava a farsi strada attraverso le tende di lino grezzo del Gallo d’Oro, ma quando ci riusciva, tagliava l’aria in lunghi fasci dorati
La luce dell’estate del 1978 a Bari aveva una consistenza quasi solida, un misto di polvere dorata, riverbero del mare e il vapore caldo dell’asfalto che a mezzogiorno
Tra le colline che abbracciano Firenze, dove i cipressi si stagliano come sentinelle contro il cielo toscano, sorgeva Villa Rossi. Una dimora del Settecento, protetta da un imponente